Nodo Posa Finestre – 1° Capitolo

Nodo primario per l’istallazione di un serramento

In questo 1° capitolo parliamo di nodi di posa.
Che cosa è e cosa si intende per nodo di posa di un serramento?
Tutti gli infissi verranno ancorati in fase di montaggio su un controtelaio (di vari materiali) o su un telaio della vecchia finestra o su una muratura.
Ora dobbiamo capire cosa accade tra la parte muraria e l’eventuale controtelaio o telaio del vecchio infisso precedentemente murato. Questo si chiama Nodo di Posa Primario.
Vediamo gli aspetti del giunto di posa del nodo primario.
Se il nuovo controtelaio o il telaio del vecchio infisso non è fissato correttamente con materiali tecnici, si potrebbero avere i seguenti problemi:

  • Spifferi d’aria
  • Infiltrazioni d’acqua
  • Stabilità del serramento
  • Condensa
  • Muffa

Per evitare questi problemi bisogna fare attenzione ai ponti termici con utilizzo di prodotti specifici.
Vediamo qui alcuni modi per evitare i problemi sopra elencati:

  • Soglia di marmo interrotta e isolata con prodotti termici
  • Utilizzo di Barriere Vapore e schiume elastiche tra muratura e controtelaio

SOGLIA
La soglia di marmo è un punto cruciale per chi sostituisce gli infissi. Fino ad oggi è stata una normalità la presenza della soglia di marmo sotto la finestra senza nessun problema.
Le nuove finestre hanno orami delle prestazioni talmente elevate che il problema del marmo sottostante non è più da sottovalutare.
Per evitare problemi di dispersione termica e problemi di muffe, la soglia di marmo dovrà essere isolata.
Come?
Basterebbe effettuare un taglio sul marmo all’altezza dove andrebbe poi montato il nuovo serramento (così non si vedrà il taglio a finestra montata).
Una volta effettuato il taglio della soglia di marmo, la stessa andrebbe isolata. Vedi capitolo 2 Nodo Secondario.

Dai un’occhiata ad INGENIUS VMC di Alpac.
 
NODO PRIMARIO
Il concetto da capire relativo al nodo primario è quello di rendere impermeabile all’acqua e al vapore i giunti tra le murature e i materiali di fissaggio dei nuovi serramenti.
Purtroppo l’utilizzo della malta per il fissaggio tra muratura e controtelaio, non è indicato in quanto si tratta di un materiale rigido e accostato ad un altro materiale non riesce a compensare le eventuali dilatazioni. Per risolvere questo problema, si possono utilizzare dei prodotti tecnici da utilizzare in fase di montaggio dei nuovi controtelai o per isolare quelli vecchi precedentemente murati.

“Profili Porta Intonaco” sono prodotti simili alla rete che utilizza chi si occupa di controsoffitti in cartongesso.
Il materiale è in Pvc con una speciale spugna autoadesiva che riesce a resistere a piccoli movimenti tra diversi materiali così da evitare la fessurazione di crepe. La rete aiuta il tecnico per il fissaggio sulla muratura e a fine lavoro non si vedrà più nulla in quanto è un prodotto verniciabile.
“Barriere Vapore”  si presenta come un rotolo adesivo, si tratta di una pellicola per la tenuta di aria e vapore composta da un tessuto con diversi strati.  Uno strato è adesivo che facilita l’operatore al posizionamento tra il controtelaio e la muratura. Può essere posizionato sia sul alto interno che sul lato esterno del controtelaio ed è anche all’occorrenza verniciabile così a lavoro ultimato si vedrà solo muro.
Altri prodotti per la sigillatura sono schiume poliuretaniche riempitivi, coibentanti con elevata elasticità  e Ms polimero colorato. Questi due prodotti hanno preso il posto delle classiche schiume poliuretaniche e del silicone meno adatti per questo tipo di impiego.
Nel prossimo capitolo affronteremo il nodo di posa secondario.
Per una consulenza o chiarimenti potete contattarci scrivendo a ufficio.tecnico@stellinodeisgn.it.

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